Un nuovo studio ha ulteriormente messo in evidenza le relazioni tra psicologia e genetica, nello specifico tra fattori  psicologici di personalità e modalità di espressione genica.

Sembra infatti che le persone estroverse abbiano un sistema immunitario migliore mentre le persone più coscienziose e diligenti sarebbero associate a risposte più deboli del sistema immunitario. La ricerca inoltre non ha trovato alcuna prova del fatto che una certa inclinazione a sperimentare “emozioni negative” sia associata a peggiori condizioni di salute.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Psychoneuroendochrinology , è stato effettuato somministrando dei test di personalità a 121 persone adulte in buona salute ( Personality and gene expression: Do individual differences exist in the leukocyte transciptome?).

Insieme alla valutazione dei “classici” cinque principali fattori di personalità – estroversione (introversione), coscienziosità (negligenza), instabilità emotiva (stabilità emotiva), amicalità (sgradevolezza), apertura mentale (chiusura mentale) – ai partecipanti sono stati prelevati dei campioni di sangue per individuare quei fattori genetici fortemente implicati nell’espressione della funzione immunitaria.

Il professor Kavita Vedhara, che ha condotto lo studio, ha così spiegato i risultati:

<<I nostri risultati indicano che il fattore di personalità relativo all’estroversione è significativamente associato a un aumento dell’espressione dei geni che favoriscono la risposta infiammatoria e che il fattore coscienziosità è legato a una ridotta espressione di questi specifici geni pro-infiammatori.

In altri termini, le persone più estroverse, per le quali ci si aspetterebbe che siano più esposte alle infezioni a causa della loro natura più orientata alle relazioni interpersonali, sembrano avere un sistema immunitario in grado di affrontare in modo più efficace l’infezione.

Al contrario, individui che possono essere meno esposti alle infezioni per via della loro inclinazione ad avere comportamenti più “prudenti” sembrano avere un sistema immunitario meno “efficiente”.

Non possiamo, però, dire chi o cosa sia venuto prima: è la nostra predisposizione genetica a determinare la nostra inclinazione sociale e i nostri tratti psicologici oppure sono questi a influenzare la nostra natura biologica?>>

 

Articolo liberamente tratto e tradotto da: http://www.spring.org.uk/2014/12/the-personality-trait-linked-to-the-strongest-immune-system.php

 

In realtà il problema più che “mal posto” a mio avviso non si dovrebbe porre: biologia e psicologia non sono due cose differenti ma due strumenti diversi che descrivono alcuni aspetti di uno stesso oggetto. Biologia e psicologia, genetica e influenze ambientali interagiscono continuamente tra di loro e sono intimamente interconnesse, come gli studi di epigenetica continuano a dimostrare negli ultimi anni.